Horror e gotico

I Dodici

I Dodici Book Cover I Dodici
Justin Cronin
Mondadori
The Twelve

Anno zero: i virali, sfuggiti dal laboratorio, devastano tutto ciò che trovano sul loro cammino e infettano altre persone per accrescere i propri branchi. Giorno dopo giorno, le città diventano vuoti contenitori dove pochi irriducibili sopravvivono barricandosi nella speranza di non essere ghermiti o uccisi. Un ammasso eterogeneo di persone viaggia a bordo di uno scuolabus con la speranza di trovare l’esercito e con esso la salvezza.
Anno 79: un insieme di sopravvissuti decide di uscire dalla protezione della cittadella, nella quale vive, per godersi una giornata estiva, ma qualcuno li scruta dal folto del bosco, in attesa di colpire.
Anno 97: i virali hanno cancellato il mondo costruito dall’uomo. La popolazione residua è raggruppata in pochi centri nei quali si sopravvive come schiavi, governati da despoti crudeli e sanguinari che tramano progetti a proprio vantaggio ma a danno di ciò che resta dell’umanità. I componenti del gruppo originario dovranno ordire un piano d’attacco per sfuggire sia ai virali sia alle nuove forme di schiavitù.

2

Recensione

Tre balzi temporali distinti e apparentemente slegati, ma uniti nella lunga narrazione.
Justin Cronin, infatti, dapprima guida i lettori alla scoperta dei Dodici e alle motivazioni della loro detenzione, quindi illustra le origini di alcune famiglie che avranno una parte fondamentale nel prosieguo della storia e, infine, riporta esattamente nel punto in cui il primo libro si era concluso.
Questo secondo capitolo della trilogia risulta essere totalmente incomprensibile per chi non ha letto il primo, al quale è, pertanto, indissolubilmente legato. Come nella maggior parte dei casi, il secondo volume è una sorta di interludio tra due parti più consistenti e anche questo non sfugge alla regola.

Molto ondivaga la narrazione, inframmezzata da tante visioni oniriche, da troppe descrizioni prolisse, da alcuni resoconti storici in odore di Vangeli, da reiterate ed efferate violenze, soprattutto a danno dei personaggi femminili.
Si seguono a fatica le vicende delle figure minori che affiancano i protagonisti, così come difficoltosa e pesante risulta l’esposizione del delirio di onnipotenza degli aguzzini divenuti capi di stato.
Il linguaggio adottato è comunque sempre scorrevole, senza difficili costruzioni.
I personaggi risultano in qualche modo intrappolati in stereotipi fissi (il rigido militare, la combattente irriducibile, l’amico fidato, ecc.), che, forse, poco si addicono a un mondo completamente distrutto e totalmente alla deriva nel quale non esiste più niente di umano.

Il terzo e conclusivo libro di questa trilogia, al momento, non è ancora uscito in Italia.

Lascia un commento

Cuccioli di cani e gatti in regalo da privati, cani da associazioni, gatti e cuccioli da allevatori di animali in tutta italia.